Perché ci piace quello che facciamo — La storia del venticinquenne fondatore di Vahdam Teas


  • 03 March 2017

Uno sguardo a come un’azienda di tè indiana stia cercando di farsi strada tra gli appassionati di tutto il mondo, con la giusta dose di tecnologia e una grande attenzione per la qualità.

Lasciate che mi presenti, sono il fondatore di Vahdam Teas.

Vahdam Teas è un marchio direct-to-consumer che porta nelle case di tutto il mondo un tè davvero fresco e di assoluta qualità. Sfruttando al meglio la tecnologia ed eliminando tutti gli intermediari, il nostro scopo è quello di offrire nel minor tempo possibile un tè freschissimo e qualitativamente superiore.

Quella che segue è la NOSTRA STORIA. 

Provengo da una famiglia con alle spalle oltre 80 anni di esperienza nel settore del tè, arrivata ormai alla quarta generazione. Se penso al mio primo ricordo, mi vedo da bambino mentre sono in visita alle piantagioni di tè in giro per l’India.

Le cose però non sono sempre state così come sono oggi.

Ho sempre voluto essere un imprenditore e fin da bambino avevo intenzione di dare vita a qualcosa di importante, qualcosa che fosse davvero mio. E ci ho provato, fondando 2 startup durante il periodo universitario. A conti fatti, questa è la mia terza azienda (e come suggerisce anche il proverbio, sicuramente la migliore ;)).

Tornando un attimo seri, appena laureato (si parla quindi cinque anni fa) mi sono reso conto di come queste due aziende fossero delle semplici startup studentesche. Ho quindi iniziato a concentrarmi sulla mia “grande” idea. Un’azienda a cui potermi dedicare davvero, qualcosa di vero, di reale. Ero sicuro di volermi indirizzare verso la creazione di una startup tecnologica più convenzionale.

Casualmente, proprio mentre ero alla ricerca di nuove idee, mi ritrovai nella casa vacanze della mia famiglia nel Darjeeling, la regione che produce i tè migliori al mondo. La zona collinare della regione affaccia sulle maestose cime dell’Himalaya, nella parte nordorientale dell’India.

E sarà stato il destino, ma finii per rimanere lì per due mesi.

Durante il soggiorno, ebbi la possibilità di incontrare le varie figure chiave del settore, dai grandi veterani ai coltivatori, passando ovviamente per i consumatori.

E fu in quel momento che capii.

Il tè, dopo l’acqua, è la bevanda più consumata al mondo. L’India è uno dei maggiori produttori ed esportatori di tè. E più di ogni altra cosa, il tè è il secondo settore industriale per grandezza dell’intero paese. 

Capii immediatamente come non tutto funzionasse per il meglio. Per comprendere a fondo le meccaniche dell’ industria del tè e della catena di approvvigionamento, decisi di entrare a far parte per un paio d’anni dell’azienda di famiglia.

E proprio lavorando nell’azienda, che si occupava di esportazione all’ingrosso di tè, ho potuto constatare la presenza di alcune problematiche della catena di approvvigionamento, oltre a riflettere su quanto l’intera industria fosse dipendente dai marchi stranieri. Ho avuto inoltre la possibilità di viaggiare in tutto il mondo, incontrando i consumatori dei paesi che più amano il tè, dagli Stati Uniti alla Russia.

Questo è quello che ho scoperto:

1)TÈ “NON FRESCO”, DI BASSA QUALITÀ—La maggior parte del tè venduto al mondo passa per numerosi intermediari, raggiungendo il consumatore dopo una media di 12 mesi dalla raccolta nelle piantagioni. Dopo tutto quel tempo, la freschezza e l’aroma del tè vengono irrimediabilmente perduti. Al contrario di un buon vino o di un ottimo whiskey, il tè perde il proprio aroma e le sue caratteristiche con il passare del tempo. I consumatori stavano quindi consumando un prodotto di qualità assolutamente non ottimale.

Come se non bastasse, l’India vanta i migliori coltivatori al mondo, ma nessuno in grado di occuparsi del tè nel periodo successivo alla raccolta nelle piantagioni.

2) UN’INDUSTRIA NON SOSTENIBILE—Nonostante le aziende produttrici di tè più famose al mondo vedano i loro profitti crescere ogni anno, milioni di contadini qui in India si ritrovano a combattere con salari bassissimi e un futuro sempre incerto. Esatto, nonostante l’India produca alcuni dei migliori tè al mondo (si parla del 30% della produzione mondiale), l’assenza di un marchio autoctono ha reso l’intera industria dipendente dalle esportazioni all’ingrosso dei marchi più blasonati che utilizzano tè di bassa qualità, spostandosi da una regione all’altra per competere sui prezzi e avere margini di guadagno più alti ogni volta che i coltivatori cercano di alzare il prezzo della materia prima. Inoltre, la maggior parte dei nostri tè viene esportata con margini di guadagno ridicoli, per essere poi etichettata nuovamente e venduta a prezzi molto più alti.

Ed è per questo, per risolvere queste problematiche, che nei primi mesi del 2015 ho deciso di lanciare Vahdam Teas, un’azienda direct-to-consumer basata sull’e-commerce.

In che modo Vahdam Teas è diversa?

Al contrario del tè che bevete tutti i giorni, i tè Vahdam non viaggiano all’interno di container per mesi e mesi prima di essere confezionati e venduti. I nostri tè provengono direttamente dalle piantagioni e vengono confezionati entro 24–72 ore dalla raccolta, per poi essere spediti dall’India e raggiungere le case dei consumatori solitamente in meno di una settimana. Eliminando gli intermediari siamo in grado non solo di offrire ai nostri clienti tè freschissimi e di alta qualità, ma anche di trattenere tutti i ricavi nelle stesse regioni in cui questi tè vengono prodotti con amore, cura e passione da milioni di coltivatori. Un processo che aiuta ogni contadino ad ottenere un prezzo migliore per i propri prodotti.

Inoltre, al contrario della data di confezionamento, tutti i tè Vahdam riportano la data di raccolta, l’unico vero indicatore di freschezza per un prodotto come il tè.

(Pensateci. C’è una grande differenza tra quando il vostro tè viene RACCOLTO e quando viene CONFEZIONATO).

Fortunatamente, i consumatori hanno capito FIN DA SUBITO la differenza.

Negli ultimi 12 mesi abbiamo spedito il nostro tè in più di 76 paesi. Inoltre, proprio recentemente, abbiamo raccolto il primo contributo offerto dai maggiori angeli investitori che condividono con noi la stessa passione.

Ovviamente, il nostro impegno nella reintroduzione del vero tè, un TÈ FRESCO, è solo all’inizio.

Vorrei ringraziare ognuno dei nostri clienti per essere entrato a far parte della nostra famiglia, supportando così un tè davvero equo e solidale.

(Non vantiamo il marchio di certificazione internazionale di commercio equo e solidale e abbiamo scelto di non richiederlo in futuro. Crediamo che supportare questo tipo di commercio non si limiti semplicemente ad apporre un marchio sulle confezioni).

A voi tutti, non vedo l’ora di farvi testare con mano la differenza che solo VAHDAM può offrirvi.

Vogliamo creare un tè d’eccellenza, al passo con i tempi, che sfrutti le moderne tecnologie e che sia sempre FRESCO come appena raccolto.

Siamo un’azienda giovane con alle spalle un team di appassionati che si impegna SENZA SOSTA per migliorare giorno dopo giorno, anche grazie all’incommensurabile supporto dei nostri clienti.

Se avete suggerimenti o qualsiasi dubbio, non esitare a contattarmi direttamente all’indirizzo bala@vahdamteas.com.

Bala Sarda

Fondatore, Vahdam Teas

Potete inoltre mandarmi un

Tweet @balasarda

E in caso ve lo chiedeste, VAHDAM è l’anagramma inverso di MADHAV, il nome di mio padre :)